Azzurri a Wembley con l’Inghilterra. Di Biagio: “Migliorare, ma la strada è giusta”

Azzurri a Wembley con l’Inghilterra. Di Biagio: “Migliorare, ma la stra

Dopo quella con l’Argentina, l’Italia è attesa da un’altra amichevole contro un’avversaria di rango, l’Inghilterra. Teatro della sfida lo stadio di Wembley, esaurito come nelle grandi occasioni. Un test importante dal quale il ct Luigi Di Biagio aspetta una risposta adeguata. “Dobbiamo migliorare rispetto alla gara di Manchester – confida il commissario tecnico alla vigilia – l'ho detto ai ragazzi. La strada è quella giusta. Contro l’Argentina  abbiamo fatto un buonissimo secondo tempo, durante il quale abbiamo creato tanto, anche palle gol clamorose. Se la partita fosse finita 0-0 sarei stato dispiaciuto, invece alla fine abbiamo perso. Mi è dispiaciuto leggere sui giornali che abbiamo fatto zero tiri in porta, non è stato così”.

Sarà un’altra Italia rispetto a quella di venerdì scorso. Di Biagio ha in mente qualche cambio, anche se ammette solo di aver sciolto il dubbio sul nome del sostituto di Buffon in porta: "L'unico sicuro di giocare è Donnarumma, anche se Perin mi ha messo in grande difficoltà. Rispetto alla sfida contro l'Argentina effettuerò quattro o cinque cambi, però ancora non ho deciso la formazione".

E di Donnarumma parla anche il suo compagno di squadra nel Milan, Leonardo Bonucci:  "Donnarumma deve stare tranquillo, senza pensare di essere l'erede di Buffon. Ha grandi margini di crescita e può diventare il più forte portiere del mondo”. E prosegue: “L'Italia deve crescere molto in esperienza, visto che molti giovani hanno poche occasioni di maturare nei rispettivi club. Pellegrini ha detto di essere stufo di vedere vincere sempre gli altri, e questo è lo spirito giusto. Ci vorrà del tempo per ritornare ad avere un peso a livello internazionale, la rinascita non sarà né facile né  veloce”.

Il ct inglese Garet Southgate non si fida dell’Italia: “Non credo che sia messa così male. Non si è qualificata per i Mondiali perchè ha trovato la Spagna, ma ha ottimi giocatori, gente che ha  grande orgoglio e non verrà a Wembley per alzare bandiera bianca. L’Italia è in una fase di cambiamento, ma ha un allenatore in grado di organizzare bene la squadra. Sarà un buon test per noi, sarà una bella sfida giocare contro di loro”.

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