15 agosto 1936: Ferragosto con medaglia d’Oro alle Olimpiadi!

15 agosto 1936: Ferragosto con medaglia d’Oro alle Olimpiadi!

Gli anni ’30, furono anni densi di soddisfazioni per i nostri colori: nel 1935 vennero vinte la terza edizione della coppa “internazionale” e, l’anno successivo, le Olimpiadi di Berlino.

La medaglia d’oro conquistata dall’Italia ai Giochi Olimpici del 1936 è il secondo capolavoro di Vittorio Pozzo. Tanto prestigioso quanto imprevedibile.

Il Ct allestisce in poco tempo una selezione formata da studenti universitari che, per la stragrande maggioranza, non hanno mai calcato i campi della Serie A.

Una banda di giovanotti allegri e incoscienti, pressoché privi di esperienza internazionale, dall’età media 21 anni, si cala nell’avventura olimpica con entusiasmo e professionalità. Pozzo chiede loro dedizione assoluta e soprattutto di onorare la maglia che indossano. E viene ripagato come forse non avrebbe mai immaginato.

Trascinati da Annibale Frossi, che gioca con gli occhiali non per vezzo, ma perché miope, gli Azzurri spazzano via Stati Uniti, Giappone e Norvegia in semifinale. Il 15 agosto a contendere all’Italia l’oro olimpico di fronte ai 90.000 spettatori dell’Olympia Stadion di Berlino c’è l’Austria. La nostra Nazionale passa in vantaggio con Frossi al 70′, ma dieci minuti più tardi pareggia Kainberger e si va ai supplementari. Ci pensa ancora una volta Frossi a rimettere le cose a posto, con il gol che vale l’unico oro olimpico del calcio italiano.

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