La UEFA sceglie la tecnologia “Occhio di falco” per la rilevazione del gol

La UEFA sceglie la tecnologia “Occhio di falco” per la rilevazione del
Per gli Europei 2016 in Francia, la UEFA ha scelto la tecnologia “Occhio di falco” quale sistema per la goal-line technology che affiancherà la squadra arbitrale per la rilevazione del gol, come già avviene in Italia dall’inizio di questa stagione grazie alla lungimirante scelta della FIGC.

“La goal-line technology e gli assistenti arbitri addizionali sono perfettamente complementari”, ha commentato il responsabile dei direttori di gara della UEFA Pierluigi Collina. “L’obiettivo principale degli assistenti – ha specificato Collina –  non è controllare la linea di porta e stabilire se il pallone l’abbia attraversata o meno, piuttosto hanno il compito di sorvegliare tutto ciò che accade in area di rigore, aiutando l’arbitro a prendere le decisioni corrette. D’ora in poi, della linea si preoccuperà solo la tecnologia e gli assistenti potranno concentrarsi esclusivamente sugli altri episodi in area, la zona più importante del campo”.

Il sistema Hawk-Eye, già in uso in Italia, Inghilterra, Germania e già adottato ai Mondiali femminili 2015, sfrutta sette telecamere per porta e un software di controllo per seguire il pallone all’ interno dell’area. Utilizzando programmi e tecniche di elaborazione visiva, “Occhio di falco” indica entro un secondo l’esito “gol-non gol”, avvisando tutti i direttori di gara con un segnale visivo e una vibrazione sull’orologio. La collaborazione tra la UEFA e Hawk-Eye continuerà nella Supercoppa europea a Trondheim e nella Champions 2016/17, dagli spareggi in avanti. In una fase successiva si deciderà sull’impiego nella Europa League 2017/18 dalla fase a gironi in poi.

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