A Caldogno presentata l’amichevole di lusso contro il Belgio terzo al Mondiale in Cile

A Caldogno presentata l’amichevole di lusso contro il Belgio terzo al Mon

“Andiamo ad affrontare un test molto impegnativo, il Belgio anche a livello giovanile è cresciuto tantissimo in questi ultimi anni e lo testimoniano anche i risultati”: con queste parole il tecnico dell’Under 18 Roberto Baronio introduce l’amichevole di domani allo stadio Comunale di Caldogno (ore 14.30) tra Italia e Belgio nel corso della conferenza stampa di presentazione che si è svolta questa mattina.

Gli Azzurrini, che con questa gara aprono il 2016, cercano la prima vittoria stagionale, dopo aver collezionato un pareggio con la Bulgaria e tre sconfitte con Repubblica Ceca, Polonia e Austria. Di fronte avranno un Belgio che, oltre ad occupare il primo posto del ranking mondiale con la Nazionale maggiore, anche a livello giovanile ha ottenuto importanti risultati: l’Under 18 si è piazzata, infatti, al terzo posto del Mondiale di categoria disputato in Cile, dietro Nigeria e Mali.

“Per quanto ci riguarda – ha proseguito Baronio – il nostro obiettivo deve essere quello di lavorare sia sul piano tecnico che sul piano comportamentale, di far capire ai ragazzi il valore delle 4 stelle che indossano sulla maglia, cercando di tirare fuori l’orgoglio italiano, fattore che calcisticamente ci ha sempre contraddistinto”.

A fare gli onori di casa, presso il Comune di Caldogno, è stato il sindaco Marcello Vezzaro che ha ringraziato la FIGC ed il presidente Tavecchio dell’opportunità di ospitare una Nazionale giovanile italiana sul territorio, riconoscendo alla città il lavoro svolto sui giovani e gli investimenti fatti sulle strutture sportive. Il Sindaco ha espresso inoltre il desiderio di vedere domani sugli spalti numerosi bambini e di far sentire il proprio calore agli azzurrini in campo.

All’incontro istituzionale hanno partecipato, oltre al tecnico Baronio, il Capo Delegazione dell’Under 18 Massimo Paganin e il vice coordinatore delle nazionali giovanili Maurizio Viscidi. Dopo aver evidenziato ed apprezzato l’accoglienza ricevuta da parte di tutte le componenti locali del territorio vicentino, Paganin ha illustrato il progetto federale Caldogno Città Azzurra, basato sull’impegno sociale e sul raggiungimento dell’obiettivo di avvicinare la gente alla maglia azzurra. “Ci riteniamo una grande famiglia – ha affermato Viscidi – che parte dall’Under 15 e termina con la nazionale maggiore. Questa è la prima gara che una nostra nazionale giovanile disputa nel 2016, l’Under 18 è una squadra di formazione in quanto non disputa campionati europei, ma gare come quella di domani contro il Belgio risultano, ai fini dell’esperienza accumulata, di grandissima importanza. Ci dispiace, e riporto in questo senso lo stato d’animo del ct Conte, dell’assenza del giocatore Mattia El Hilali che, avendo doppia cittadinanza (italo marocchino), ha voluto prendersi una pausa di riflessione non rispondendo alla convocazione. È già il quarto caso e siamo amareggiati del fatto che certi giocatori non scelgono la maglia azzurra per conti personali. Riteniamo che, essendo noi una grande famiglia, se si rifiuta la maglia dell’Under 18 non c’è posto neanche nelle altre successive squadre nazionali”.
La città vicentina ha accolto con grande entusiasmo l’arrivo degli Azzurrini, che ieri hanno ricevuto anche ha visita dell’ex azzurro Roberto Baggio. Nell’ambito del progetto “Caldogno Città Azzurra” grande partecipazione si è registrata all’incontro tra Roberto Baronio e gli allenatori di settore giovanile delle società professionistiche e dilettantistiche di Vicenza e provincia, che ha avuto luogo ieri sera presso l’Hotel Tiepolo di Vicenza.
Il workshop, focalizzato sul tema “la gestione tecnica, tattica, fisica e psicologica di una squadra nazionale” e introdotto dal Coordinatore SGS Regionale, Valter Bedin, ha suscitato notevole attenzione nei sessanta tecnici presenti, grazie soprattutto alla competenza dell’allenatore azzurro che, nel sottolineare l’impegno ‎dello staff delle nazionali in vari ambiti soprattutto nella selezione dei ragazzi, ha suggerito agli allenatori presenti di non trascurare un costante aggiornamento, sia per arricchire il proprio bagaglio personale, che per garantire un’adeguata professionalità ai ragazzi che settimanalmente seguono.
Nel corso dell’incontro sono intervenuti anche Vito Azzone, preparatore atletico delle Nazionali, che ha illustrato l’importanza della sinergia necessaria tra l’allenatore ed il preparatore, e Paolo Vanoli, tecnico in seconda della Nazionale Under 18 e tecnico della Nazionale Under 19, che ha illustrato l’utilizzo di alcuni video di carattere tecnico quale supporto nella preparazione delle gare.
Ha chiuso i lavori il Capo Delegazione, Massimo Paganin, con un saluto e un ringraziamento a tutti i partecipanti.

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