A Lviv prima sconfitta per le Azzurre di Menichelli battute 2-1 dall’Ucraina

A Lviv prima sconfitta per le Azzurre di Menichelli battute 2-1 dall’Ucra

L’Italia femminile di fusa cade a Lviv e incassa la prima sconfitta della sua giovane storia. All’Halychyna, le Azzurre si arrendono 2-1 all’Ucraina, malgrado il secondo gol consecutivo in due gare di Arianna Pomposelli, che aveva firmato il momentaneo pareggio per la squadra di Roberto Menichelli. Sono i gol di Dubytska e Forsiuk a regalare il successo alle padrone di casa in questa seconda amichevole tra le due nazionali: vani gli assalti nel finale con Bruna Borges (che nel primo tempo aveva centrato l’incrocio dei pali) schierata portiere di movimento.

Menichelli parte con Mascia tra i pali e Bruna, Nicoletti, Dalla Villa e Pomposelli come giocatrici di movimento. Il primo pericolo lo crea però l’Ucraina: Tytova su punizione pesca Forsyuk, che per nostra fortuna fallisce la correzione volante. Al 3’ prima grande chance per Pomposelli, che si libera con una finta di corpo e calcia forte: pallone alto. Mascia, in gran vena, libera il numero 2 delle Azzurre al minuto 8’34’’, ma la giocatrice della Lazio apre troppo il piatto e l’occasione sfuma. L’Italia spinge, dopo una chance di Volovenko ancora Pomposelli e Bruna sfiorano il gol. Ma al 10’04’’ le padrone di casa passano in vantaggio: è Dubytska, da fuori area, a trovare il varco giusto e battere Mascia.

Il vantaggio delle padrone di casa tiene meno di 40 secondi. Questa volta Pomposelli, pescata in area, “brucia” Besidovska e trova l’1-1. Le occasioni migliori, però, sono per la squadra di Menichelli. Prima Bruna centra un clamoroso incrocio dei pali, poi Siclari – servita dalla stessa giocatrice del Montesilvano – trova sul suo tiro a botta sicura l’opposizione di Hrystenko.

La ripresa si apre con un’altra grande occasione per l’Italia. Pomposelli va via in un fazzoletto a due avversarie, scambia bene con Dalla Villa, ma sbaglia clamorosamente sotto misura la conclusione in scivolata. Ci prova anche Bruna, ma Besidovska si salva con il piede, mentre al minuto 10’20’’ Mascia prima sbaglia un rinvio, poi esce benissimo su Tytova e chiude lo specchio al capitano avversario. Tenta una sortita offensiva anche Violi, che calcia di destro dopo un rimpallo ma non inquadra lo specchio della porta avversaria.

Al minuto 12’32’’, però, le padrone di casa tornano avanti. Un tiro dalla destra “sporco” pesca tutta sola sul secondo palo Forsiuk, che deve solo spingere il pallone in rete. Le Azzurre hanno una chance con Dalla Villa, mentre dalla parte opposta un errore di Siclari libera Hrystenko, fermata con una grande uscita da Mascia. A tre minuti dalla fine, Menichelli opta per il portiere di movimento schierando Bruna come quinta avanzata; l’Italia non riesce però a cercare il gol del pareggio, anzi è Mascia a evitare guai peggiori con un miracolo su Tytova.

UCRAINA-ITALIA 2-1 (1-0 p.t.)
UCRAINA: Besidovska, Volovenko, Tytova, Bavzenyuk, Forsiuk, Prokopenko, Iermolenko, Dubytska, Dudarchuk,Tarakanova, Hrytsenko, Shulha, Shapoval, Melnychuk Ct. Kolok

ITALIA: Mascia, Pomposelli, Bruna Borges, Nicoletti, Dalla Villa, Lisi, Mencaccini, Domenichetti, Siclari, Giuliano, Luciani, Violi, Bisognin, Tardelli, Margarito. Ct. Menichelli

MARCATRICI: 10’04” p.t. Dubytska (U), 10’43” Pomposelli (I), 12’32” s.t. Forsiuk (U)

AMMONITE: Domenichetti (I), Dubytska (U)

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