Azzurrini in campionato: Di Francesco trascina il Bologna, Conti regala l’Europa all’Atalanta

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Domenica il Cagliari è stato protagonista di 60′ da applausi a scena aperta, come spesso è capitato tra le mura amiche. All’interno di questa godibile sinfonia sarda un posto di rilievo spetta ancora una volta a Nicolò Barella, centrocampista tecnico e dinamico classe 1997. Abbina come pochi rapidità e visione di gioco, estro ed aggressività e col suo ritmo tarantolato taglia a fette la retroguardia dell’Empoli; esce dal campo ed il Cagliari va in sofferenza, proprio nell’asse centrale del campo. Probabilmente non è un caso.

Ancor meglio, se possibile, è riuscito a fare Federico Di Francesco, protagonista indiscusso del 3-1 tra Bologna e Pescara. L’esterno offensivo in forze anche all’Under 21 di Di Biagio ha messo lo zampino in tutti i gol emiliani, tanto in veste di assistman che di realizzatore; il gol del 2-1 ha fatto venire letteralmente giù lo stadio ma non gli ha tolto l’attitudine al sacrificio e l’abnegazione tattica che lo contraddistinguono per tutti i 90′. Davvero poco da aggiungere. Andrea Conti, dal canto suo, verrà invece presto ribattezzato “Pendolino”: nessuno come lui scorrazza sulla fascia senza soluzione di continuità, vantando una condizione atletica più unica che rara. Segna la rete che sblocca il risultato e che, a “conti” fatti, garantisce il sogno europeo ai bergamaschi, una rete che resterà marchiata a fuoco sul libro della storia neroblu.

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