Azzurrini obbligati a battere la Turchia per assicurarsi il passaggio ai quarti di finale

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Partita da dentro o fuori quella di domani allo stadio di Rijeka (ore 12) tra le Nazionali Under 17 di Italia e Turchia. Per gli Azzurrini un solo risultato disponibile per accedere ai quarti di finale del campionato Europeo: la vittoria. A pari punti nella classifica del girone A, un pareggio qualificherebbe i turchi in vantaggio per la differenza reti.

Dopo l’esordio vincente (1-0) con la Croazia, i ragazzi di Bigica hanno subìto una battuta di arresto contro la Spagna (3-1) che, nell’arco del match, ha saputo concretizzare le tre occasioni da rete che hanno penalizzato oltremodo la prestazione azzurra. L’Italia si trova quindi nella condizione di dover vincere l’ultima partita del girone preliminare per aggiungersi ai già qualificati iberici, per il passaggio al turno successivo.
Oltre a Kean, richiamato dalla prima squadra e domani assente perché tenuto a riposo precauzionale per affaticamento muscolare, si allunga la lista degli assenti: ieri il centrocampista juventino Fabrizio Caligara è rientrato in Italia per un trauma distorsivo del ginocchio sinistro; stessa sorte è toccata al portiere del Cesena Marco Carnesecchi per una sub lussazione alla spalla sinistra (articolazione gleno-omerale) subìta durante l’ultimo riscaldamento pre-partita. I due giocatori sono stati sostituiti dal genoano Flavio Junior Bianchi e da Luca Gemello, estremo difensore degli Under 17 del Torino.

Bigica è ottimista, ma non nasconde le preoccupazioni per il match di domani: “Ho fiducia nei miei ragazzi – sottolinea il tecnico azzurro – nelle loro qualità, nella voglia di impegnarsi al massimo, sperando anche nel recupero fisico dopo due gare molto impegnative. Il match di domani è da ‘dentro o fuori’ e la Turchia ha il vantaggio psicologico di avere due risultati disponibili. Loro sono molto aggressivi, hanno 4-5 elementi di buone qualità tecniche, ma noi adotteremo le nostre contromisure”.

La squadra allenata dal bulgaro Mehmet Hacioğlu (ex giocatore e allenatore del Fenerbahce) si è finora messa in evidenza, per aver creato delle difficoltà alla Spagna nel primo incontro e strapazzato (4-1) i padroni di casa della Croazia nel secondo. Un bottino di sei gol in due partite frutto di un gioco corale, privo di fronzoli tattici, ma fatto di aggressività costante mista a una discreta tecnica. Una squadra a trazione Galatasaray, con i suoi elementi di spicco nel trequartista Babacan e nell’attaccante Gul che completano la linea d’attacco col generoso e solido centravanti Karaahmet, in forza all’Eintracht, autore finora di due reti.

Una buona notizia per Bigica è il rientro dalla squalifica del difensore destro Raul Bellanova. Il milanista ha scontato le due giornate e domani sarà a disposizione della squadra.

Il calendario del Gruppo A

Prima giornata (3 maggio)
Croazia-ITALIA 0-1
Turchia-Spagna 2-3

Seconda giornata (6 maggio)
Croazia-Turchia 1-4
Spagna-ITALIA 2-0

Terza giornata (9 maggio)
ITALIA-Turchia (ore 12, Rijeka)
Croazia-Spagna (ore 12, Kostrena)

Classifica. Spagna 6 punti; Turchia, Italia 3; Croazia 0.

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