Dai missili olandesi nel Mundial argentino al “cucchiaio” di Totti: i precedenti di Olanda-Italia

Dai missili olandesi nel Mundial argentino al “cucchiaio” di To

La monumentale Amsterdam ArenA si appresta a farsi teatro per il 20° confronto tra i padroni di casa e gli Azzurri. Stasera infatti (ore 20.45 CET) è in programma nella “Venezia del Nord” Olanda-Italia, prestigioso test amichevole tra due delle squadre che hanno inciso in maniera più evidente nella storia del calcio.

La storia dei duelli tra Oranje e Azzurri è quasi secolare, giacché il primo confronto diretto risale al 1920 quando, in amichevole, le due rappresentative impattarono sull’1-1 in quel di Genova. Da lì appunto altre 18 occasioni di incontro che hanno indirizzato il bilancio dei precedenti in favore dell’Italia, capace di fissare lo score a 8 vittorie, 8 pareggi e 3 sconfitte, delle quali l’ultima è datata 2008, ancora una volta in amichevole, con gli olandesi capaci di imporsi per 3-0; è andato invece agli Azzurri l’ultimo confronto diretto disputato a Bari nel 2014 (2-0). Focalizzando la nostra attenzione poi sui precedenti azzurri ad Amsterdam, se ne contano 4 contro l’Olanda (1 vittoria italiana e 3 pareggi) e 5 disputati nel corso del torneo olimpico del 1928 che gli Azzurri conclusero al terzo posto.

In questa rivalità, pronta ad arricchirsi tra qualche ora di un nuovo capitolo, meritano di vedersi riservato un posto d’onore due momenti altamente rappresentativi per l’intera storia di questo sport. Il primo ha sorriso agli olandesi, quelli del “calcio totale”, della prima grande rivoluzione tecnico-tattica del football; ci riferiamo alla tiratissima “semifinale” del Mundial argentino del 1978 (virgolette quantomai opportune in considerazione della formula del torneo, a doppio girone, che portò proprio Olanda ed Italia a giocarsi l’accesso in finale nell’ultima partita del secondo girone eliminatorio), nella quale l’entusiasmo azzurro fu spezzato da due autentiche bordate di Brandts e Haan che completarono la rimonta oranje, consentendo ai tulipani l’accesso nella finalissima, vinta poi dall’Argentina padrone di casa. Il secondo momento topico di questa rivalità sportiva è ben più recente e gradito ai nostri colori. Tutti i tifosi azzurri, tanto che l’abbiano vissuto in prima persona che conosciuto attraverso immagini e filmati di repertorio, saranno concordi nel ritenere la vittoria ai rigori della Nazionale allenata da Zoff nella semifinale di Euro 2000 una di quelle esperienze indelebili nella nostra memoria storica. Un match epico, giocato proprio all’Amsterdam ArenA da una nazionale italiana rimasta in dieci già nel primo tempo; autentica sfida infinita che ebbe il suo uomo del destino in Francesco Toldo, autore di una prestazione irreale fatta di 3 rigori parati (1 nei tempi regolamentari e 2 nella sequenza finale) e la sua firma d’autore nel celeberrimo “cucchiaio” di Francesco Totti.

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