Due acuti azzurri nella storia degli Europei di Futsal

Due acuti azzurri nella storia degli Europei di Futsal

L’introduzione formale del Futsal come disciplina riconosciuta dalla FIFA è abbastanza recente, essendo datata 1988. Tuttavia, anche prima di quella data, non sono mancate kermesse di Calcio a 5 che coinvolgessero selezioni nazionali, seppur senza il crisma dell’ufficialità.

La storia degli Europei di categoria ha annoverato gli Azzurri sin dall’inizio, ovvero da quell’edizione prototipo del 1984, nota come “Quattro Nazioni” e svolta nella cittadina belga di Houthalen-Helchteren, quando la selezione guidata da Enzo Trombetta, battendo l’Olanda per 4-0, maturò il primo successo del Futsal tricolore. Risale al 1988 il primo torneo che avesse un’impostazione continentale, proprio in coincidenza dell’imprimatur della federazione internazionale sulla disciplina ma bisognerà attendere il 1996 per quello che potremmo definire un prologo della manifestazione, poi equiparato alla stessa ai fini di Albo d’oro, con la Spagna sul gradino più alto del podio.

Il 1999 è però l’anno zero. Venne infatti disputata la prima edizione ufficiale degli Europei di Futsal in quel di Granada, con un format a 8 squadre che vide la Russia trionfare come campionessa europea. Di lì un monologo delle Furie Rosse che si aggiudicheranno 7 delle restanti 9 edizioni, compresa l’ultima targata 2016. Gli unici capaci di interrompere questo dominio continentale sono stati in entrambe le occasioni proprio i nostri Azzurri: nel 2003 arrivò il primo, storico successo nella prima edizione organizzata in casa, all’esito dell’indimenticabile finale di Caserta contro l’Ucraina, decisa da una rete di Bacaro; impossibile poi dimenticare la recente impresa del 2014, col 3-1 inferto alla Russia ad Anversa in un match deciso totalmente nel primo tempo e poi sagacemente gestito dai nostri portacolori nella ripresa.

A partire dal 2010 la competizione acquisì l’attuale format a 12 squadre che vedrà il suo ultimo capitolo proprio quest’anno, giacché la base dei partecipanti passerà a 16 squadre e la cadenza diventerà quadriennale con l’edizione 2022 ad essere la prossima in palinsesto.

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