Euro 2016, Bordeaux sede del quarto di finale Germania-Italia : città, stadio e info turistiche

Euro 2016, Bordeaux sede del quarto di finale Germania-Italia : città, sta

Sabato 2 luglio (ore 21.00) è in programma l’importantissimo quarto di finale di Euro 2016 tra la Germania Campione del Mondo e gli Azzurri di Conte, una sfida dal fascino impareggiabile che ha scritto pagine fondamentali del grande libro del Calcio. A ospitare questo imperdibile appuntamento sara la città di Bordeaux, capoluogo della Gironda e della Regione dell’Aquitania, nota in tutto il mondo per il tipico vino rosso che prende proprio il nome della città. (INFO BIGLIETTI)

GEOGRAFIA E STORIA

Ha una popolazione di circa 240.000 abitanti ma la sua area metropolitana ne conta addirittura 1.200.000, ponendosi al quarto posto tra le aree metropolitane transalpine. Il centro è situato a pochissimi chilometri dall’Oceano Atlantico ed il suo porto è uno degli snodi principali della costiera atlantica francese con il fiume Garonna navigabile nel tratto vicino all’estuario anche da imbarcazioni di grosse dimensioni fino al nucleo urbano di Bordeaux. Le origini della città risalgono alla dominazione romana e forte è stata anche l’influenza basca tanto che si pensa che il nome Bordeaux derivi dal basco-aquitano Burdi-Gala, traducibile come “fonte del ferro”, luogo dove si procedeva quindi alla forgiatura del metallo. I romani infatti consideravano questo avamposto fondato nel III secolo d.C. come emporium, ovvero un centro di commercio anche con l’estero; ne fecero presto una capitale amministrativa della Gallia e la sua fama la fece diventare presto mira dei barbari che la saccheggiarono varie volte. La città conobbe una rinascita nel XII secolo durante la dominazione inglese (prodottasi in seguito al matrimonio tra Eleonora d’Aquitania ed Enrico II d’Inghilterra) che ne potenziò le infrastrutture commerciali. Ritona l’egida francese verso la metà del XV secolo sul volgere all’epilogo della “Guerra dei Cent’anni” e le tratte commerciali verso la Terra d’Albione vennero contemporaneamente tagliate. Due secoli più tardi la città visse una nuova epoca aurea sempre garantita dal commercio, questa volta da e per le colonie (con la pagina oscura dell’essere stata anche crocevia per le tratte schiaviste): un benessere testimoniato dalle bellissime ed opulente architetture edificate in quel frangente temporale. Bordeaux andò nuovamente incontro all’oblio durante il periodo rivoluzionario e Napoleonico che decisero di impedirle di commerciare per la via atlantica, tagliando alla base l’economia cittadina di natura commerciale. Di nuovo la città seppe rialzarsi e verso il 1840 iniziarono i commerci con l’Africa nonché si sviluppò notevolmente l’industria, specie chimica e metallurgica. Specie quest’ultima fu una delle ragioni che spinsero il governo francese a ripiegare sulla città quando, durante la Prima Guerra Mondiale, Parigi era minacciata dai tedeschi: per la produzione di armamenti difensivi si optò proprio per il dislocamento su Bordeaux. Tutte potenzialità (industriali e portuali) poi sfruttate dal III Reich durante l’occupazione nella Seconda Guerra Mondiale. Nel 2007 l’UNESCO ha definito il centro storico del capoluogo girondino patrimonio dell’Umanità.

MONUMENTI E LUOGHI D’INTERESSE TURISTICO

La bellissima Cattedrale di Sant’Andrea domina il centro cittadino; inaugurata nel 1096 aveva un progetto di pianta che prevedeva quattro torri ma l’instabilità del suolo paludoso consigliò di realizzarne solo due ed in seguito fu aggiunto il portale in stile gotico. Poi la Chiesa di Santa Croce, in stole abbaziale, risalente al VII secolo ed interamente riprogettata, dopo la devastazione, nel XII secolo. Di stile barocco ed edificata dai Certosini invece la Cattedrale di San Bruno, dotata di uno spettacolare altare marmoreo ed interamente affrescata. Tra le architetture civili spicca Palazzo Rohan, costruito per essere sede dell’arcivescovo della città a fine Settecento e poi dimora di Napoleone I; Il Gran Teatro, un teatro all’italiana considerato capolavoro del neoclassico; la meravigliosa Place des Quinconces, costruita sul fianco della Garonna, la più grande piazza di Francia, ed infine la Rue Sainte-Catherine, la strada pedonale commerciale più lunga d’Europa (oltre 1200 metri).

LO STADIO

Il Nouveau Stade de Bordeaux dove verrà disputato il match è stato costruito proprio in occasione di Euro 2016. Conta 42.000 posti a sedere ed è la casa della squadra della città sei volte Campione di Francia, l’F.C. Girondens de Bordeaux. I lavori sono iniziati nel 2013 e terminati in circa due anni, per un costo complessivo di circa 168 milioni di Euro.

 

Fans’ Embassy Italia c/o Fan Zone – Place de Quniconces
Venerdì 1 luglio dalle ore 11 alle ore 18
Sabato 2 luglio dalle ore 11 alle ore 18

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