Hall of Fame del Calcio Italiano: domani la premiazione a Firenze!

Hall of Fame del Calcio Italiano: domani la premiazione a Firenze!

Sarà ancora una volta la prestigiosa cornice del Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze ad ospitare domani alle 11.30 la ‘Hall of Fame del calcio italiano’, il riconoscimento istituito nel 2011 dalla FIGC e dalla Fondazione Museo del Calcio per celebrare le figure che hanno lasciato un segno indelebile nella storia del nostro calcio. Lo scorso 25 ottobre nella sede della FIGC una giuria composta dal Presidente dell’Ussi Luigi Ferrajolo e dai direttori delle principali testate giornalistiche sportive nazionali ha scelto i nove protagonisti del nostro calcio che entreranno a far parte della ‘Hall of Fame’: Giuseppe Bergomi (Giocatore italiano), Paulo Roberto Falcão (Giocatore straniero), Claudio Ranieri (Allenatore italiano), Silvio Berlusconi (Dirigente italiano), Paolo Rossi (Veterano italiano), Melania Gabbiadini (Calciatrice italiana), Nils Liedholm, Giulio Campanati e Cesare Maldini (Premi alla memoria).

Prima della cerimonia, alcuni dei premiati incontreranno gli alunni delle scuole fiorentine e daranno vita ad un dibattito moderato dal capo dei servizi sportivi di Radio RAI Riccardo Cucchi. Da venerdì 13 le quattro Coppe del Mondo vinte dalla Nazionale Italiana saranno esposte a Palazzo Vecchio.

LE SCHEDE DEI PREMIATI 2016

GIOCATORE ITALIANO: GIUSEPPE BERGOMI
Nasce a Milano nel 1963, rimanendo sempre legato alla città meneghina e ai colori dell’Inter. Veste la maglia nerazzurra per 20 stagioni e, con oltre 750 presenze,èsecondo soltanto ad un’altra leggenda comeJavier Zanetti.Capitano dell’Inter a partire dal 1992, Bergomi vince unCampionato italiano (1988-89), una Coppa Italia (1981-82) e una Supercoppa Italiana (1989), oltre a 3 Coppe UEFA (1990-91, 1993-94, 1997-98), diventando il calciatore italianopiù titolato in questa competizione. Giocatore duttile, inizia la sua carriera come libero per poi ricoprire il ruolo di terzino destro, alternando incursioni offensive ad una caparbia gestione della fase difensiva. Indossa la maglia azzurradal 1982 al 1998, collezionando 81 presenze epartecipando a un Campionato Europeo e a 4 Campionati del Mondo, incluso l’indimenticabile Mundial di Spagna ’82 che lo vede alzare la Coppa all’età di 18 anni.Una volta appesi gli scarpini al chiodo, dimostra le sua capacità anche in Tv nei panni di opinionista e commentatore tecnico.
Anno di nascita: 1963
Ruolo: Difensore
Presenze in Serie A: 519
Presenze in Nazionale: 81
Club: Inter
Palmarès:1 Campionato del Mondo,1 Campionato italiano, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa Italiana, 3 Coppe UEFAGIOCATORE STRANIERO: PAULO ROBERTO FALCÃO
Paulo Roberto Falcão nasce a Xanxere (Santa Caterina) in Brasile nel 1953. Leader tecnico della squadra che vince il secondo scudetto della storia della Roma nel 1982/83, viene soprannominato‘Il Divino’ e ‘L’Ottavo Re di Roma’ per le sue abilità tecniche, incarnandoperfettamente il ruolo del centromediano metodista. Insieme a Bruno Conti, Roberto Pruzzo e al capitano Agostino Di Bartolomei rappresenta uno dei pilastri della squadra allenata da Nils Liedholm, rimanendo una figura indelebile nel cuore dei tifosi della Roma.
La sua carriera da professionista comincia in patria nell’Internacional, dove gioca per sei stagioni vincendo per tre volte il campionato brasiliano, titolo che il club non aveva mai conquistato prima. Nel 1980 viene ingaggiato dal Presidente della Roma Dino Viola. In giallorosso resterà per 5 stagioni collezionando, tra campionato e coppe, 152 presenze e 27 gol e guidando la Roma alla conquista dello scudetto 1982/83 e di due edizioni della Coppa Italia nel 1980/1981 e nel 1983/84. Conclude la sua carriera rientrando in Brasile con la maglia del San Paolo.
In Nazionale, Falcão totalizza come giocatore 29 presenze in gare ufficiali con 6 gol all’attivo, diventando poiCt della nazionale verdeoro tra il 1990 e il 1991.

Anno di nascita: 1953
Ruolo: Centrocampista
Presenze in Serie A: 107
Presenze in Nazionale Brasiliana: 29
Club: Internacional, Roma, San Paolo
Palmarès: 5 Campionati Gaucho, 1 Campionato Paulista, 3 Campionati brasiliani, 1 Campionato italiano, 2 Coppe Italia

DIRIGENTE ITALIANO: SILVIO BERLUSCONI
Silvio Berlusconi diventa presidente del Milan il 20 Febbraio 1986, rilevando la società in grave dissesto finanziario e ripianandone i debiti. Tramite ingenti investimenti di mercato e grazie alla lungimiranza nel puntare su un giovane allenatore come Arrigo Sacchi, riesce a creare una squadra che resterà nell’immaginario collettivo come una delle compagini più forti e vincenti della storia del calcio. Sotto la guida tecnica di Carlo Ancellotti, il Milan di Berlusconi riuscirà ad aprire un nuovo ciclo di vittorie a livello nazionale e internazionale tra il 2003 e il 2007.
Sostenitore di un calcio propositivo e votato all’attacco, oltre a riempire la bacheca del Milan, crea le basi di uno dei più importanti progetti sportivi e imprenditoriali nella storia del calcio italiano e mondiale. Basti pensare al fatto che permette a quattro suoi calciatori (Van Basten, Weah, Shevchenko e Kakà) di vincere il Pallone D’Oro.
Con 29 titoli conquistati (16 nazionali e 13 internazionali), Silvio Berlusconi è il Presidente più vincente nella storia del calcio davanti a Santiago Bernabeu, Gianni Agnelli e Angelo Moratti.

Anno di nascita: 1936
Club: AC Milan
Palmarès: 8 Campionati italiani, 1 Coppa Italia, 5 UEFA Champions League, 7 Supercoppe italiane, 5 Supercoppe UEFA, 2 Coppe intercontinentali, 1 Mondiale per Club

ALLENATORE ITALIANO: CLAUDIO RANIERI
Dopo la trafila nelle serie minori, Claudio Ranieri si fa conoscere nel calcio professionistico alla guida del Cagliari nel 1988, guidando il club sardo dalla Serie C alla Serie A in sole due stagioni. Passa poi al Napoli, riuscendo subito a riportare il club nelle coppe europee. Tra il 1993 e il 1997 apre un ciclo con la Fiorentina, ottiene la promozione in Serie A e vince una Coppa Italia, fermandosi in semifinale di Coppa delle Coppe al cospetto del Barcellona. Decide quindi di mettersi alla prova in campo internazionale decidendo di allenare in Liga e Premier League, vincendo una Coppa del Re e una Supercoppa Europea con il Valencia. Ritorna in Italia tra il 2007 e il 2012 alla guida di Parma, Juventus, Roma e Inter. Nella stagione 2015/2016 compie un vero e proprio miracolo sportivo con il Leicester City, vincendo la Premier League con una squadra che partiva con l’obiettivo della salvezza. Ranieri scrive così una pagina memorabile nella storia del campionato inglese, aggiungendo il proprio nome al prestigioso elenco degli allenatori italiani che hanno vinto all’estero e aggiudicandosi nel gennaio 2017 il premio FIFA Football Award come miglior allenatore del 2016.

Anno di nascita: 1951
Club da allenatore: Cagliari, Napoli, Fiorentina, Valencia, Atletico Madrid, Chelsea, Valencia, Parma, Juventus, Roma, Inter, Monaco, Grecia, Leicester City
Palmarès da allenatore: 1 Premier League, 1 Coppa del Re, 1 Supercoppa UEFA, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa italiana

VETERANO ITALIANO: PAOLO ROSSI
Paolo Rossi è uno dei simboli della nazionale che conquista il Campionato del Mondo in Spagna nel 1982. Attaccante rapido e con un gran senso del gol, diventa l’uomo copertina dell’Italia di Bearzot grazie alla tripletta contro il Brasile, alla doppietta in semifinale contro la Polonia e alla rete che sblocca la finale contro la Germania.
Dopo un percorso nelle giovanili della Juventus caratterizzato da diversi infortuni, fa il suo esordio in Serie A con il club bianconero. La svolta della sua carriera avviene nel 1976 a Vicenza, dove guida la squadra alla promozione in massima seriee al secondo posto in Serie A l’anno successivo, laureandosi miglior marcatore di entrambi i tornei. Passato al Perugia è poidi ritorno alla Juventus, dove conquista 2 Scudetti (1981/82; 1983/84), una Coppa dei Campioni (1984/85), una Coppa delle Coppe (1983/84), una Supercoppa UEFA (1984) e una Coppa Italia (1982/83). Conclude la carriera con Milan e Hellas Verona, con un bottino complessivo di 103 gol in 251 partite disputate tra Serie A e B. In Nazionale colleziona 48 presenze e 20 gol, vincendo il titolo di miglior marcatore del Mondiale 1982.

Anno di nascita: 1956
Club: Juventus, Como, Vicenza, Perugia, Juventus, Milan, Hellas Verona
Presenze in Serie A: 215
Presenze in Nazionale: 48
Palmarès da giocatore: 1 Campionato del Mondo,2 Campionati Italiani, 1 Coppa dei Campioni, 1 Coppa delle Coppe, 1 Supercoppa UEFA, 1 Coppa Italia, 1 Pallone d’Oro

CALCIATRICE ITALIANA: MELANIA GABBIADINI
Capitano della Nazionale, è una delle calciatrici più rappresentative del movimento femminile italiano negli ultimi anni. E’ la sorella maggiore dell’attaccante Manolo Gabbiadini, che si avvicina al calcio vedendo la sorella giocare.
Inizia la sua carriera da professionista nel Bergamo,  dove realizza 24 reti nella prima stagione in Serie B. Salita in Serie A con il Bardolino Verona, conquista per 5volte il titolo di Campione d’Italia, 2 Coppe Italia e 3 Supercoppe Italiane, realizzando 178 reti in poco più di 200 partite. In Nazionale colleziona 114 partite mettendo a segno 45 reti e ottenendo dalla UEFA una medaglia celebrativa per le oltre 100 presenze in Azzurro.

Anno di nascita: 1983
Club: Bergamo, Bardolino, Verona
Presenze in Serie A: 211
Presenze in Nazionale: 114
Palmarès come giocatrice: 5 Campionati italiani, 2 Coppe Italia, 3 Supercoppe italiane

PREMIO ALLA MEMORIA: 
CESARE MALDINI
“Questo ragazzo è da Milan e nel Milan giocherà”, è la frase che l’allenatore Bela Guttmann pronunciain occasione del trasferimento di Cesare Maldini dalla Triestina in rossonero. Conquista con il Milan 4 Scudetti e la storica Coppa dei Campioni del 1963 contro il Benfica del leggendario Eusebio. Prima da terzino e poi da libero, sa coniugare grande atletismo e un’ottima tecnica con la palla tra i piedi. L’innata leadership da giocatore la trasferirà anche nella sua carriera come allenatore. Dopo aver vinto nel 1973 Coppa delle Coppe e Coppa Italia alla guida del Milan, segue la fortunata spedizione azzurra del Mondiale ’82 come allenatore in seconda di Enzo Bearzot. Dal 1985 al 1996 ricopre il ruolo di tecnico della Nazionale Under 21, con cui vince consecutivamente tre titoli europei di categoria. Nel 1996diventa Ct della Nazionale, guidandola fino al termine del Mondiale di Francia ’98.
Anno di nascita: 1932
Club: Triestina, Milan, Torino, Foggia, Ternana, Parma,
Presenze in Serie A: 412
Presenze in Nazionale: 14
Panchine Allenatore Nazionale A: 20
Panchine Allenatore Under 21:92
Palmarès come giocatrice: 4 Campionati italiani, 1 Coppa dei Campioni
Palmarès come allenatore: 3 Campionati Europei Under 21, 1 Coppa delle Coppe, 1 Coppa Italia

GIULIO CAMPANATI
Appartenente alla sezione AIA di Milano, inizia la sua carriera come arbitro nella massima serie nel 1952, attività che proseguirà per 14 stagioni. Dirige le due finali di Coppa Italia tra Roma e Torino del 1964, la finale di Coppa delle Fiere del 1962 e due semifinali di Coppa delle Coppe (1964 e 1966). Terminata la carriera arbitrale, si distingue come dirigente a livello nazionale ed internazionale. Componente delle Commissioni Arbitrali FIFA e UEFA tra il 1968 e il 1992, ricopre il ruolo diPresidente dell’Associazione Italiana Arbitri dal 1972 al1990, meritandosi l’appellativo di ‘Presidentissimo’ e ottenendo l’ordine di Merito UEFA nel 2000.

NILS LIEDHOLM
Leggenda del Calcio Italiano sia come giocatore che come allenatore, dopo le prime esperienze nel campionato svedese si trasferisce al Milan, dove gioca dal 1949 al 1962. Qui forma lo storico tridente svedese Gre-No-Li (Grenn, Nordhal e Liedholm), con i quali conquista 4 Campionati italiani, con 359 presenze e 81 reti. E’ il secondo straniero nella storia del Milan per numero di presenze in rossonero. Come allenatore vince il campionato italiano con il Milan (1978/79) e con la Roma (1982/83). Ricordato soprattutto per la qualità del gioco espresso, è stato pioniere nel nostro campionato dell’utilizzo della difesa a zona. I modi pacati, l’eleganza e la gentilezza, nonché il matrimonio con la contessa Maria Lucia Gabotti di San Giovanni, hanno favorito il soprannome ‘Barone’ con il quale viene ricordato da ogni appassionato.

Anno di nascita: 1922
Club: Norrkoping, Milan, Verona, Monza, Varese, Fiorentina, Roma
Presenze in Serie A: 359
Presenze in Nazionale Svedese: 23
Palmarès come giocatrice: 4 Campionati italiani
Palmarès come allenatore: 2 Campionati Italiani, 3 Coppe Italia

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