L’Italia batte la Spagna ai rigori e sale sul tetto d’Europa. Fabbricini: “Una grande gioia”

L’Italia batte la Spagna ai rigori e sale sul tetto d’Europa. Fabbricin
Tredici anni dopo l’unico titolo Europeo conquistato nella sua storia, la Nazionale di Beach Soccer batte la Spagna ai rigori al termine di una finale palpitante e si aggiudica la Superfinal dell’Euro Beach Soccer League. Quando Simone Del Mestre para l’ultimo penalty di una serie infinita di rigori, gli Azzurri possono finalmente esplodere di gioia, abbracciandosi sulla sabbia di Alghero mentre il pubblico che gremisce il Beach Stadium applaude l’impresa della squadra guidata dal Ct Emiliano Del Duca. Un successo che va a sommarsi al pass conquistato due giorni fa per i Giochi Europei di Minsk 2019, frutto di una cavalcata entusiasmante che ha visto l’Italbeach superare nell’ordine i Campioni d’Europa in carica della Russia e tre nazionali ai vertici del ranking come Bielorussia, Ucraina e Spagna.

“La vittoria europea degli Azzurri di Del Duca – il commento del Commissario Straordinario della FIGC Roberto Fabbricini – rappresenta una grande gioia. La Nazionale di Beach Soccer è un’eccellenza della FIGC e fa parte a pieno titolo della famiglia del calcio italiano. C’è grande soddisfazione per il successo europeo che mancava da 13 anni. Mi congratulo con tutti i protagonisti, giocatori e staff, e con la Lega Dilettanti, che ha creduto in questa disciplina in tempi non sospetti ed è sempre in prima fila nell’organizzazione di grandi eventi internazionali”.

Le emozioni della finale, remake della finalina per il terzo posto di un anno fa a Terracina vinta sempre dall’Italia ai rigori, sono tutte in coda. Dopo un primo tempo anestetizzato dalla Spagna attraverso continui retropassaggi al portiere, l’Italbeach si porta avanti a metà del secondo parziale grazie ad una punizione trasformata da Alessio Frainetti. Il vantaggio dura però solo quattro minuti perché Llorenc dalla distanza supera Carpita con un gran sinistro al volo. Il botta e risposta prosegue poi nel terzo tempo: Palmacci all’8 trasforma il rigore del 2-1, ma pochi secondi dopo ancora Llorenc in rovesciata firma il 2-2. Dopo il supplementare si va ai rigori, una serie infinita che vede andare in gol nell’ordine Chiavaro, Gori, Zurlo, Corosiniti, Frainetti, Palazzolo e Palmacci. L’ultimo acuto è però di Simone Del Mestre, che in tuffo respinge il penalty decisivo e manda l’Italbeach in paradiso.

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