L’Italia si ferma ad Estoril: Azzurrini battuti dal Portogallo dopo sei risultati utili consecutivi

L’Italia si ferma ad Estoril: Azzurrini battuti dal Portogallo dopo sei r

Dopo una striscia positiva di sei risultati utili consecutivi (cinque vittorie e un pareggio), la Nazionale Under 21 interrompe la sua corsa ad Estoril, la città portoghese che con le corse ha un feeling particolare. La squadra di Di Biagio, tornato sulla panchina degli Azzurrini dopo essere stato chiamato a guidare la Nazionale Maggiore nelle amichevoli di marzo con Argentina e Inghilterra, perde 3-2 l’amichevole con i pari età del Portogallo in un confronto che potrebbe riproporsi in occasione del Campionato Europeo che l’Italia ospiterà il prossimo anno. A decidere la sfida con i portoghesi, secondi dietro la Bosnia Erzegovina nel girone delle qualificazioni europee, le disattenzioni difensive di un’Italia colpita a freddo nei primi minuti, ma capace per due volte di rientrare in partita e fino all’ultimo protesa in avanti alla ricerca del pareggio.

“Nel primo tempo – l’analisi di Di Biagio al microfono di RaiSport – pensavamo forse che la partita potesse essere più semplice perché dopo sei/sette minuti potevamo segnare due gol. I gol bisogna farli perché poi succede quello che è successo, abbiamo fatto degli errori individuali sulle tre reti e abbiamo perso le distanze in maniera troppo veloce. Questo non va bene, è una prestazione da rivedere”. 

Tra le note positive il buon impatto sulla partita dei cinque esordienti: “Ho potuto valutare alcuni giocatori più giovani per capire su chi potrei contare in futuro. Abbiamo disputato un discreto secondo tempo, ma per come siamo abituati a giocare è sicuramente un passo indietro”.

Come annunciato alla vigilia Di Biagio punta sul 4-3-3, modulo speculare a quello portoghese, schierando dal primo minuto il tridente formato da Cutrone, Parigini e Verde. Davanti a Scuffet i due centrali di difesa sono Mancini e Romagna, con Calabria a destra e l’esordiente terzino del Basilea Raoul Petretta a sinistra, mentre in cabina di regia c’è Locatelli, affiancato in mezzo al campo da Murgia e Barella. 

L’Italia prova a costruire la manovra da dietro, con calma, e Cutrone si abbassa puntualmente a centrocampo per offrirsi come sponda e far salire la squadra. E dopo venti secondi è proprio un passaggio filtrante dell’attaccante del Milan a mandare in porta Verde, che da pochi passi calcia debolmente facendosi respingere la conclusione con il piede da Joel Pereira. L’approccio al match sembra positivo, ma a cavallo tra il 12’ e i 19’ gli Azzurrini subiscono l’uno due del Portogallo sull’asse Diogo Goncalves-Jota. Calabria, capitano di giornata, è sfortunato protagonista in occasione di entrambi i gol: sul primo il difensore del Milan si fa sorprendere alle spalle da Jota sul cross teso di Goncalves, mentre nell’azione del raddoppio scivola e lascia il pallone a Goncalves, che serve sul secondo palo Jota, abile con un violento piatto destro a battere per la seconda volta Scuffet.

Se l’Italia non è impeccabile in fase difensiva lo stesso si può dire del Portogallo. Al 28’ la partita si riapre: cross di Verde dalla destra, Cutrone non riesce a raggiungere il pallone, ma sul secondo palo arriva Parigini, che sfrutta un’indecisione di Fernando Fonseca e con un diagonale rasoterra realizza il 2-1. Non ci si annoia allo stadio ‘Coimbra Da Mota’ e non mancano gli spazi per esaltare la velocità degli attaccanti delle due squadre. Alla mezzora è ancora Goncalves a scattare in contropiede e a servire a Jota l’ennesimo assist, ma stavolta la conclusione dell’attaccante portoghese si spegne a lato. Da un liscio di Romagna nasce al 43’ il terzo gol dei padroni di casa, con Diogo Goncalves che stavolta non deve far altro che accompagnare in rete il preciso traversone di Xadas. 

Con otto volti nuovi in campo, il Portogallo approfitta nella ripresa degli spazi concessi dall’Italia e Scuffet si fa trovare pronto sulle conclusioni del laziale Bruno Jordao e del talentuoso Joao Felix. Al 10’ Di Biagio lancia i due esordienti Luperto e Capone e manda in campo Bonazzoli al posto di Cutrone e dopo due minuti è proprio Bonazzoli a procurarsi e trasformare il calcio di rigore che rimette in corsa l’Italia. L’impressione è che possa ancora succedere di tutto e al 15’ Capone ha subito l’occasione per il 3-3, ma la sua girata termina di poco a lato.

Entrano anche Pessina, Dimarco e Valzania, mentre Scamacca e Brignola si vanno ad aggiungere agli altri debuttanti di giornata. Ci prova l’Italia, rendendosi pericolosa con un colpo di testa di Murgia deviato in angolo dal neo entrato Diogo Costa e con un’acrobatica rovesciata da fuori area di Scamacca, che va vicino ad un gol da cineteca. Finisce 3-2 e martedì in Francia la squadra di Di Biagio affronterà in amichevole un’altra big d’Europa.

Il programma

Sabato 26 maggio 
h. 14.10 (l.t.) partenza volo Lisbona/Ginevra e trasferimento presso Hotel “IBIS” – Besançon

Domenica 27 maggio
h. 13.15 incontro con la stampa in Hotel (calciatori)
h. 17.00 allenamento (chiuso)

Lunedì 28 maggio
h. 13.15 incontro con la stampa in Hotel (il tecnico)
h. 17.00 allenamento MD-1 presso ‘Stade Léo Lagrange’ – Besançon – (aperto Stampa primi 15 minuti)

Martedì 29 maggio
h. 10.00 allenamento (chiuso)
h. 21.00 gara amichevole FRANCIA-ITALIA ‘Stade Léo Lagrange’ – Besançon. Al termine incontro con la stampa e trasferimento presso Hotel ‘Movempick’ – Losanna

Mercoledì 30 maggio
h. 08.18 partenza treno diretto Losanna/Milano
h. 11.50 partenza volo AZ Ginevra/Fiumicino 

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