“Made in Italy”: Bernardeschi graffia anche in Europa League, De Rossi dirige l’orchestra giallorossa

“Made in Italy”: Bernardeschi graffia anche in Europa League, D

Ieri abbiamo assistito ad una vera vagonata di match internazionali valevoli per l’andata dei sedicesimi di Europa League. Pesantissimo il successo esterno della Fiorentina sull’ostico terreno del Borussia Moenchengladbach grazie alla splendida rete di Federico Bernardeschi. Era il giorno del suo compleanno e quale miglior modo di festeggiare se non con un gol europeo? La sua punizione dai 30 metri è stata a dir poco magistrale, infilandosi nel sette dove Sommer non poteva che assistere impotente, un calcio da fermo che tra l’altro lui stesso si era procurato dopo un dribbling di tacco. Nella ripresa la Viola controlla il risultato soffrendo ma senza disunirsi, grazie al decisivo apporto di un brillante Astori. Si è rivisto in campo anche Criscito col suo Zenit ma la ruggine dovuta allo stop agonistico cui va annualmente incontro il campionato russo si è vista; dimostrazione ne è stata il secco 2-0 rifilato dall’Anderlecht agli uomini di Lucescu.

Entra soltanto nei minuti finali, per partecipare al disperato tentativo di attacco all’arma bianca, Giuseppe Rossi. Il Celta non riesce ad impattare l’iniziale vantaggio dello Shakthar che così espugna il “Balaidos” con la rete di Gustavo Blanco. Concludiamo questa carrellata col match clou per i colori azzurri, vista la buona presenza di giocatori italiani in campo, ovvero Villarreal-Roma. Il submarino amarillo veniva da un periodo di flessione evidente ma lo 0-4 finale è un risultato comunque sorprendente, con mattatore il solito Dzeko autore di una tripletta. Nei gialli l’unico azzurro a partire titolare è stato Sansone, autore di una prova opaca come del resto quella di tutti i membri della compagine iberica; nelle fila giallorosse si sono distinti De Rossi e El Shaarawy: il primo orchestrando sapientemente la manovra con personalità, il secondo con più di un’accelerazione interessante.

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