“Made in Italy”: la Champions League riparte in chiaroscuro per i colori italiani

“Made in Italy”: la Champions League riparte in chiaroscuro per

La competizione per club più importante e ricca al mondo è ripartita nello spazio delle ultime 48 ore con dei risultati complessivamente positivi conditi tuttavia da qualche boccone amaro per i colori nostrani. Molto bene il Napoli di Sarri, capace di reagire allo svantaggio iniziale su un terreno mai facile come quello della Dinamo Kiev, ribaltando il risultato con una doppietta di Milik; non passa inosservata l’ottima performance di Jorginho che, da sapiente metronomo, ha dispensato la bellezza di 103 passaggi ai suoi compagni. Pareggio beffa per il PSG che, passato in vantaggio dopo pochi secondi con Cavani si fa raggiungere sul definitivo 1-1 dall’Arsenal non senza aver sprecato ottime occasioni di raddoppio; Verratti si è distinto per essere di gran lunga il migliore dei parigini (un habitué in tal senso), pur avendo rimediato un’espulsione per doppia ammonizione allo scadere.

Non va oltre lo 0-0 casalingo la Juventus contro il Siviglia. La retroguardia bianconera difende con ordine e senza troppi patemi (non subendo praticamente nessuna conclusione significativa) ma manca il guizzo in un match per lunghi tratti controllato da Buffon e compagni che non concretizzano ghiotte occasioni con Khedira, Higuain e Alex Sandro. Pesantissimo successo invece per il Monaco di Raggi, capace di espugnare White Hart Lane. Il terzino italiano si dimostra pedina cruciale dello scacchiere di Jardim e contribuisce a dare solidità ad una compagine che candidata ancora uanvolta al ruolo di mina vagante europea.

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