Spettacolo azzurro a Cittadella. Con la Slovenia in gol Cutrone, Favilli, Chiesa e Orsolini

Spettacolo azzurro a Cittadella. Con la Slovenia in gol Cutrone, Favilli, C

Pronto riscatto da parte della giovane Italia che, archiviata la sconfitta di venerdì scorso a Toledo contro la Spagna, regala al tecnico Di Biagio e ai 4.500 spettatori presenti allo stadio “Tombolato” di Cittadella uno spettacolo divertente, quattro gol, ma soprattutto l’immagine di una squadra ricca di talenti che inizia a crescere e promette di arrivare con la mentalità giusta all’appuntamento con gli Europei 2019 che l’Under giocherà proprio in casa. Tre gol nel primo tempo – Cutrone, Favilli e Chiesa – e uno nella ripresa realizzato da Orsolini: con la vittoria di questa sera (4-1) salgono a sette i successi azzurri (ed un pareggio) negli incontri disputati con la Slovenia, che soffre fin dall’avvio la personalità e il ritmo dei padroni di casa.

Formazione azzurra rimaneggiata rispetto alla gara di venerdì con l’esordiente Audero in porta, in difesa Calabria, Romagna, Mandragora, Pezzella, centrocampo a due con Locatelli e Barella, in attacco Favilli e Cutrone affiancati dagli esterni Verde e Chiesa. E’ scoppiettante l’avvio degli Azzurrini, pericolosi dopo due minuti con una grande palla di Chiesa per Cutrone, che arriva con un attimo di ritardo alla deviazione aerea. Al 12’ ancora Cutrone ad un passo dal vantaggio con una semirovesciata, respinta dall’estremo difensore sloveno. Dopo due tentativi, il terzo è quello giusto: stop in corsa e piatto destro vincente al 22’ per Patrick Cutrone, che realizza la sua prima rete con la maglia dell’Under 21.
Quattro minuti dopo l’Italia raddoppia con un perfetto stacco di testa di Andrea Favilli, che ruba il tempo all’avversario e anticipa il portiere. Non è tutto. Lo spettacolo continua e al 37’ gli Azzurrini firmano il 3-0 con Federico Chiesa: cross in area di Calabria, stop e tiro forte sul primo palo da parte del giovane figlio d’arte, autore anche stasera di una bellissima partita.

Nella ripresa c’è spazio per tutti, per Adjapong e Murgia dal 1’, quindi per Vido, Parigini e Bonifazi. Ma tra un cambio e l’altro la Slovenia approfitta del calo di ritmo da parte dell’Italia per accorciare le distanze al 7’ con Kramaric.

Poi l’Under riprende in mano le redini della gara e si presenta pericolosamente due volte davanti alla porta slovena nel giro di tre minuti, al 17’ con un gran tiro di Pezzella che attraversa tutto lo specchio della porta, e al 20’ con un sinistro di Favilli parato.

Altri cambi con l’ingresso di Cerri, Orsolini e dell’esordiente portiere Montipò al posto di Audero.  Meno qualità da parte dell’Under nella ripresa, che comunque al 33’ sfrutta al meglio un’occasione da gol con Orsolini che firma il 4-1. E al 40’ con un destro di Murgia colpisce in pieno la traversa.

Soddisfatto, a fine gara, il tecnico Di Biagio: “Ho visto l’atteggiamento giusto da parte della squadra, i ragazzi hanno aggredito la partita, hanno giocato con la voglia di chiudere il conto fin da subito. Dispiace solo per il gol subito: avevo chiesto di non prenderne, invece abbiamo abbassato la concentrazione e loro hanno segnato. Bisogna prestare maggiore attenzione, perché episodi di questo genere possono riaprire le partite. Dobbiamo imparare”.

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