Almanacchi: Renato Cesarini e la sua “zona”

Almanacchi: Renato Cesarini e la sua “zona”

L’11 aprile 1906 nasceva a Senigallia Renato Cesarini, mezzala azzurra, divenuta celebre per la sua omonima “zona”. Ma come fu coniata quell’espressione identificativa dei gol messi a segno negli ultimi minuti della partita?

Era il 13 dicembre 1931, si giocava Italia-Ungheria valevole per la Coppa Internazionale. La gara sembrava ormai avviata verso un pareggio per 2 a 2, quando al 90′, Renato Cesarini trafisse il portiere dei magiari Ujvari, regalando all’Italia un’inattesa vittoria. Nacque la “zona Cesarini”, coniata dal giornalista sportivo Eugenio Danese.

Da quel momento, quando una squadra avrebbe raggiunto un risultato nei minuti finali di una partita, sarebbe stata utilizzata questa espressione.

A dire il vero la rete contro l’Ungheria non fu l’unica che il giocatore oriundo argentino segnò nei minuti finali di gara. Anzi, Cesarini, durante i sei anni trascorsi in Italia con la maglia della Juventus, aveva spesso e volentieri mostrato una predilezione per i gol allo scadere. Nel tempo, l’espressione “zona Cesarini” entrò a fare parte del nostro modo comune di esprimerci; sia quando si parla di risultati sportivi ottenuti in extremis, che, in generale, quando una qualsiasi situazione di vita prende all’ultimo minuto una piega inaspettata, auspicata o scongiurata.

Ma non solo, Zona Cesarini è anche il titolo di una trasmissione sportiva su Rai Radio 1, di un premio organizzato qualche anno fa dal Comune di Senigallia – città dove il calciatore nacque e visse i suoi primi mesi, prima di trasferirsi con la famiglia a Buenos Aires – e di un  libro di Luca Pagliari (Zona Cesarini. Il calcio, la vita).

Renato Cesarini, nato a Senigallia l’11 aprile 1906 e deceduto a Buenos Aires il 24 marzo 1969, ha disputato, dal 1931 al 1934, 11 gare con la Nazionale Maggiore, mettendo a segno 3 gol.
In Italia ha militato, prima come giocatore e poi come allenatore, nelle file della Juventus. Da calciatore ha vestito anche le maglie della nazionale argentina, del River Plate, del Chacarita Juniors e del Ferrocarril Midland, mentre da tecnico ha seduto su panchine prestigiose quali quelle di Argentina, Boca Juniors, River Plate e Banfield. Il suo palmares conta 7 Scudetti con la Juventus (5 da giocatore e 2 come tecnico)e una Coppa Italia (da allenatore).

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