Video Vivoazzurro

La Nazionale al fianco di Save The Children

Un messaggio forte per dire basta alla mortalità infantile. La Nazionale scende ancora una volta in campo al fianco di Save The Children a sostegno della campagna ‘Every One’, volta a fermare la morte di 6,6 milioni di bambini che ogni anno perdono la vita prima di aver compiuto 5 anni per malattie prevenibili e curabili, come la malaria, la dissenteria o la polmonite.
Un palloncino rosso sarà il simbolo della campagna che domani arriverà allo Stadio San Paolo di Napoli in occasione del match della Nazionale con l’Armenia. Il Ct Cesare Prandelli con un videomessaggio ha voluto testimoniare l’impegno della Federcalcio e di tutti gli Azzurri, chiedendo a tutti i tifosi italiani di sostenere la campagna.
Fino al 3 novembre sarà attivo il numero unico solidale 45509 grazie al quale tutti potranno contribuire con 2 euro inviando un sms dai cellulari TIM, Vodafone, WIND, 3, PosteMobile, CoopVoce e Nòverca o chiamando da rete fissa TeleTu e TWT. Sarà inoltre possibile donare 2 o 5 euro chiamando lo stesso numero da rete fissa Telecom Italia, Infostrada e Fastweb. I fondi raccolti in Italia saranno destinati alla realizzazione di progetti in Etiopia, Malawi, Mozambico, Egitto, Nepal.
La Figc, schierata per il quarto anno con Save the Children, vuole testimoniare come il mondo dello sport e i suoi valori costituiscano un efficace volano per sensibilizzare il grande pubblico sulla necessità di intervenire con soluzioni concrete e a basso costo (vaccini, zanzariere, antibiotici, alimenti terapeutici) ed arrestare definitivamente questo drammatico fenomeno.
Anche grazie al sostegno della Nazionale di Calcio, dal 2009 Save The Children ha raggiunto importanti risultati: sono 47 i Paesi dove l’Organizzazione opera direttamente con programmi di salute materno-infantile e 1,2 miliardi di dollari i fondi raccolti in questi anni da destinare ai progetti di salute e nutrizione entro il 2015; grazie alla campagna, tra le altre cose, sono stati formati 274.962 operatori sanitari e, nel solo 2012, Save The Children ha realizzato 2,2 milioni di interventi per prevenire la morte durante il parto e per proteggere i bambini dalle principali malattie.